I fondi comuni sono da evitare

4 Ottobre 2015 :: Beppe Scienza :: Alla larga dal Risparmio Gestito

Seconda puntata della rubrica: A PROPOSITO DI RISPARMIO, di Beppe Scienza. Sul canale La Cosa del blog di Beppe Grillo

Repubblica, lo scorso giugno pubblica: “Una formula innovativa che consente al risparmiatore di essere parte attiva nella costruzione del portafoglio.(…) Eurizon Facile è un sarto che assembla moduli preconfezionati ma cucendoli su misura, come un Lego, insomma personalizzati ma secondo le economie di scala”. Io non ho niente contro la stampa in generale, ci mancherebbe altro, però contro un certo giornalismo sì. Perché se uno legge i giornali italiani sull'argomento dei fondi comuni sono praticamente sempre applausi (...) ed è così dal 1984, da quando iniziano i fondi comuni in Italia.

Tutto questo è falso! I fondi comuni italiani o esteri, sono macchine per trasferire ricchezza dai risparmiatori alle tasche dei banchieri, gestori, venditori. Da chi viene la conferma? Da una fonte che stupisce: dall'ufficio studi di Mediobanca. Ma, l'ufficio studi di Mediobanca, creato da Cuccia, venne creato in base a un criterio che se realizzi un ufficio studi servile e corrotto ti squalifichi. Se lo devi fare, lo devi fare serio e lui lo fece serio.

Da decenni diretto, fino lo scorso anno, da Fulvio Coltorti, l'ufficio studi di Mediobanca dal 1992 fa le pulci ai fondi comuni comuni italiani. Pubblica ogni anno una relazione.

E tornando ai giornali, che non possono ignorare la relazione di Mediobanca cosa fanno? Ne parlano un giorno e poi non ne parlano più!

Vi mostro un paio di dati dalla ricerca di Mediobanca.

1) I rendimenti dello scorso anno: + 4,6% (apparentemente buoni) peccato che nello stesso periodo i titoli di stato italiani hanno reso il 14,8% (...)

2) Altri dati come l'indice di rotazione (quante volte il gestore compra e vende facendo pagare commissioni ai clienti) va da 1,3 a 1,9 volte (che significa quasi 2, cioè vende tutto quello che ha, lo ricompra, lo rivende e lo ricompra nell'arco di un anno).

3) Il dato terribile è che anche lo scorso anno, nonostante la borsa sia salita, nonostante i titoli di stato siano saliti, se andiamo a vedere dall'inizio dei fondi comuni a fine del 1984 allo scorso anno (30 anni) chi aveva investito l'equivalente di 100 euro in fondi comuni, si è trovato mediamente con 410 euro. Se li avesse messi invece in Bot si sarebbe trovato con 500 euro, quindi una volta in più il capitale iniziale d'investimento.

Conclusione: i fondi comuni sono da evitare, meglio fare da soli anche se poco competenti!

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