Non ha subito perdite nel 2018: che cretino! Fa rabbia al Sole 24 Ore chi difende i propri risparmi.

6 Gennaio 2019 :: Beppe Scienza :: Cattivo giornalismo

Il 2018 si è chiuso con rendimenti nominali negativi per quasi tutte le alternative d’investimento. Fra i pochi rimasti indenni, chi ha tenuto i soldi su “depositi bancari”: conti correnti, conti deposito, libretti ecc. Marco lo Conte li accusa di “scelte subottimali”, “bassa alfabetizzazione finanziaria”.

Il 2018 si è chiuso con rendimenti nominali negativi per quasi tutte le alternative d’investimento. Fra i pochi rimasti indenni, chi ha tenuto i soldi su “depositi bancari”: conti correnti, conti deposito, libretti ecc. Marco lo Conte li accusa di “scelte subottimali”, “bassa alfabetizzazione finanziaria”.

Dovevano anch’essi rimetterci in termini nominali e quindi ancor più in termini reali con “altri asset a maggio rischio”. Così, per far piacere a lui.

La conferma che la c.d. educazione finanziaria è finalizzata a danneggiare i risparmiatori, cioè a farli smettere di difendersi con il fai-da-te.

Che poi “i due terzi di quanto lo Stato paga in termini di interessi sul debito, circa 65 miliardi di euro […] derivino dalla scarsa educazione finanziaria” è affermazione priva di qualunque fondamento.

Sole 24 Ore, Plus24, 29-12-2018 p. 8

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