Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

Contanti. Lo zelo sospetto delle banche

Pubblicato giovedì 7 novembre 2013

il Fatto Quotidiano 6-11-2013 pag. 14

Porre limiti all'uso dei contanti è stato probabilmente utile per contrastare l'evasione fiscale. Però l'attuale soglia dei 1.000 euro è già la più bassa del mondo.

Quindi mente il ministro Fabrizio Saccomanni, affermando che a questo riguardo "l'Italia è rimasta indietro". È una delle frottole care alle banche, arrivate al punto di imbastire un'associazione dal ridicolo nome di "War On Cash" (Guerra ai contanti), specializzata nel raccontare storielle.

Non son mica spinte da nobili motivi: non gliene frega niente se i loro clienti evadono. Per decenni coi certificati di deposito al portatore li hanno aiutati a investire i guadagni sul nero al riparo da accertamenti fiscali.

Altre sono le cose che gl'importano, per poter continuare a strapagare i propri dirigenti e foraggiare le Alitalie e gli Zaleski di turno. Una è arraffare soldi dovunque gli riesce; e sui pagamenti con monete e banconote invece non raschiano nulla. L'altra è costringere la gente a tenere i soldi sui conti correnti, a interessi vicini allo 0%.

I giornalisti economici e le associazioni di consumatori, di regola in combutta con le banche, non citano mai i vantaggi dei contanti. Primo, la totale assenza di costi per compratori e venditori. Secondo, la completa riservatezza, mentre carte di credito, bancomat ecc. permettono di redigere profili dei consumi da usare a danno degli interessati. Terzo, la rapidità e comodità. Quarto, il senso della spesa: coi contanti ci s'accorge subito quando finiscono. Questo e altri punti sono evidenziati anche da Carlo Pisanti, direttore centrale della Banca d'Italia, in genere così vicina alle banche. Il rischio di furti e borseggi è un aspetto negativo, cui fanno però da pendant le truffe informatiche.

Sul contante merita leggere due post, del 10-12-2011 e del 12-1-2012 di Ranieri Razzante nel blog del Fatto, ma soprattutto sapere alcuni fatti tenuti regolarmente nascosti dalla stampa italiana. Cioè che in Germania, uno staterello con un certo peso e significato in Europa, non c'è nessun limite all'uso del contante, esso è diffuso circa come in Italia e la rigidissima Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno (Bargeldsymposium, 7-12-2012) in sua difesa.


Potrebbero interessarti

la Merkel non è Hitler e la Repubblica Federale Tedesca non è il terzo Reich. In tema di democrazia, di difesa dei diritti dei cittadini e di stato sociale, l’Italia ha certamente poco da insegnare alla Germania.

La Germania con la sua banca centrale è compatta nel difendere i contanti. A tal proposito merita leggersi il discorso di apertura di Carl-Ludwig Thiele

I tedeschi usano i contanti quanto gli italiani. Ma la Deutsche Bundesbank è dello Stato e non di privati come in Italia. Coerentemente essa difende il contante, che è la sua moneta.

Beppe Scienza, in Attualità

Beppe Scienza ospite di Giulia Cazzaniga all'AnteprimaWeb dell'UltimaParola del 25 gennaio 2013, interviene su redditometro, uso del contante, riserve auree, usura bancaria, previdenza ecc.

In questo video Beppe Scienza spiega tre situazioni in cui la Germania fa meglio dell'Italia.

Beppe Scienza, in Video e podcast

'Volere eliminare le banconote è una pura idiozia', risponde Beppe Scienza a Barbara D'Amico in una mini intervista su Il Venerdì di Repubblica

Beppe Scienza, in Attualità
Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip debito publico default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel etf euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. future generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».