Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

Etruria e C., è andata persino peggio agli azionisti di banche non fallite

Articolo di Beppe Scienza sul Fatto Quotidiano di lunedì 2 marzo 2020 a pag. 21

Resta più solo un mese e mezzo per le richieste di rimborso per le azioni e obbligazioni delle banche fallite: le due famigerate banche venete nel 2017 e due anni prima Banca Etruria, Banca Marche ecc. La scadenza per l’istanza al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) è il 18 aprile e comunque manca l’ultima puntata. Non è chiara infatti la sorte di chi è fuori dal rimborso automatico, perché il suo reddito o patrimonio mobiliare non è abbastanza basso.

In ogni caso c’è però un problema per gli azionisti. Infatti molti di loro si lamentano perché gli verrà riconosciuto solo il 30% di quanto hanno pagato le azioni. A prima vista sembra poco. Ma è davvero così? Ho voluto approfondire, utilizzando anche confronti e simulazioni elaborati dalla Tokos, società di consulenza finanziaria, e sono venuti fuori alcuni dati interessanti. Per brevità mi concentro sulla Banca Popolare di Vicenza, ragionando sugli ultimi quindici anni, cioè da inizio 2005, e supponendo sempre il reivestimento dei dividendi. Ma la sostanza del discorso non cambia allargando i confronti.

Una prima osservazione è che con molte banche, quotate e non fallite, è andata anche peggio. Rispetto a 100 euro inizialmente investiti gli azionisti di Unicredit si trovano ora con 14,9 euro. Quelli del Banco Popolare con 2,5 euro, partendo però dalla quotazione nel 2007. Col Monte dei Paschi di Siena, la terza banca italiana, la perdita è pressoché totale. Almeno in relativo, i 30 euro del Fir non appaiono poco. Persino gli azionisti di Ubibanca si ritrovano con una perdita nell’ordine del 55% malgrado l’impennata dopo l’offerta d’acquisto da parte di Banca Intesa.

Ma c’è altro. La percentuale di recupero non risale a uno o due mesi fa, dopo la Borsa euforica del 2019. Fu decisa dal Governo a fine 2018, per giunta assediato dai soliti tromboni che bocciavano qualunque ipotesi di indennizzo per gli azionisti.

Cercando un riferimento obiettivo, il più logico era la media delle azioni bancarie italiane. Adottando un tale criterio si arrivava, sempre dal 2005, a una perdita del 74,5% per cui limitarla al 70% appariva addirittura generoso. Per il settore bancario, dopo gli entusiasmi rialzisti di inizio millennio, è stato un disastro generalizzato. Non sarà un mezzo gaudio, ma è un mal comune. E il coronavirus non c’entra nulla.

Parecchi risparmiatori obietteranno che le banche popolari avevano rifilato le proprie azioni, raccontando frottole. Ma questo capita facilmente anche coi fondi, le polizze e i certificati, tanto agli sportelli bancari quanto porta a porta. Ed è un problema molto più ampio.


Potrebbero interessarti

Indennizzi per azionisti e obbligazionisti di Banca Marche, Etruria, Popolare di Vicenza ecc. fanno però rabbia al Sole 24 Ore cioè a Confindustria.

La nuova normativa per gli indennizzi ad azionisti e obbligazionisti delle banche "fallite" è peggiorativa per vari aspetti.

Qualche chiarimento sulle banche venete: titoli non azzerati, liquidazione senza trasparenza, guadagni dello Stato a danno dei risparmiatori.

Indennizzi per risparmiatori vittime delle banche venete, Banca Marche, Etruria ecc. Decisione sensata del governo, che rallegrerà molti.

Nuovi rischi per le casse previdenziali e in generale la previdenza integrativa: i gestori sono ben disposti a partecipare ai salvataggi bancari.

Nella memoria comune è consolidato il ricordo che Intesa abbia comprato Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca al prezzo simbolico di un euro. Avrebbe cioè preso in carico debiti e crediti pressoché in equilibrio, con un’operazione presentata come equa

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».