Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

×

«Metodi per le scelte finanziarie e previdenziali»: corso semestrale, quest'anno on line, per la laurea in Matematica all’Università di Torino: Inizia a breve. Può iscriversi, nel limite dei posti, anche chi non è studente universitario

Il doppio subappalto dei fondi pensione

Pubblicato domenica 1 luglio 2012

dal blog del Fatto Quotidiano

L'argomento di per sé è importante. Riguarda indirettamente i 23 milioni di lavoratori italiani cui si rivolgono i fondi pensione e direttamente i quasi 2 milioni rimasti intrappolati nei fondi c.d. chiusi o negoziali.

Si sta infatti concludendo una pubblica consultazione sul nuovo regolamento dei fondi pensione. Il Ministero del Tesoro ha rivolto un invito a inviargli osservazioni al riguardo. Non ha dato però quasi nessuna pubblicità alla cosa, il che autorizza fieri dubbi sulla sue reali intenzioni. Merita comunque approfondire la questione e magari anche inviare al Tesoro entro venerdì 29 giugno un'e-mail sulle cose che non vanno. Che sono parecchie.

Il regolamento proposto appare ritagliato sulle esigenze o, meglio sugli interessi, dell'industria parassitaria del risparmio gestito. Interessi contrari a quelli dei lavoratori-risparmiatori.

Facciamo però un passo indietro, per vedere coma funzionano in particolare i fondi pensione chiusi o negoziali, che sono quasi sempre fondi voluti dai sindacati concertativi (Fondo Cometa, Fonchin, Fopen, Fon.Te, Priamo, Espero ecc.). 
Per cominciare i lavoratori affidano al fondo i soldi del proprio TFR e/o quelli versati liberamente da loro e/o dal datore di lavoro in base ad accordi che qui non approfondiremo. Ma che comunque si basano sulla regola "Stesso lavoro, paga diversa" calpestando uno dei principi alla base di quasi due secoli di lotte sindacali.
Gli amministratori del fondo, pagati non si capisce bene per cosa, di regola subappaltano la gestione del fondo a una o più società di gestione (Eurizon, Pioneer, Unipol,, Ubs, ecc.)  tramite le c.d. convenzioni. Ma questo è solo il primo subappalto.

Infatti il regolamento di prossima approvazione permette (e lo permetteva già quello in vigore ma in maniera meno sfacciata) che il 100% dei soldi del fondo pensione finisca a sua volta in fondi comuni o simili. Ciò significa che la loro gestione viene sub-subappaltata ad altri in un'assenza di trasparenza quasi totale.

Gli stessi amministratori neppure sanno esattamente in che titoli è finito il patrimonio del fondo pensione, né tanto meno quali compravendite avvengono, a spese e a danno dei lavoratori aderenti a fondo. E di regola non gliene importa neanche nulla.

La cosa grave è che i lavoratori aderenti al fondo non hanno nessun diritto di sapere cosa viene comprato, quando e a che prezzo coi loro soldi.

A ciò si aggiunge che il regolamento autorizza di fatto quasi il 40% di titoli non quotati, per esempio cattive obbligazioni bancarie, e permette il 20% in fondi chiusi o in fondi speculativi (o hedge). Tutte cose che cozzano con ogni finalità previdenziale.

Invito quindi tutti i lettori del blog a inviare questa e-mail o una simile al Ministero del Tesoro: dt.direzione4.ufficio4@tesoro.it

 Oggetto: limiti d'investimento dei fondi pensione

  1. è inammissibile equiparare fondi comuni e simili (i cosiddetti OICR) agli strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, cioè in pratica ai titoli quotati (art. 5 comma 1);
  2. è il trionfo del subappalto che un fondo pensione possa avere il 100% del patrimonio in fondi comuni e sicav (art. 5 comma 1), in assenza di trasparenza sulle attività possedute e sulle compravendite delle medesime: chi non sa investire i soldi dei lavoratori, vada a spalar meliga anziché rigirarli all'industria parassitaria del risparmio gestito;
  3. Calpesta ogni regola di prudenza permettere direttamente il 30% in strumenti finanziari non negoziati in mercati regolamentati (art. 5 comma 1): a un fondo devono essere permessi solo titoli quotati;
  4. A più forte ragione devono essere banditi da un impiego previdenziale i fondi hedge e i fondi chiusi, pieni di azioni di aziende non quotate, permessi invece per il 20% del patrimonio (art. 5 comma 1 e comma 4 f).

Per approfondimenti e per potere inviare più facilmente l'e-mail al Tesoro segnalo la mia pagina web, ma anche altri miei commenti messi in Rete da Beppe Grillo.


Potrebbero interessarti

TESI DI LAUREA del candidato Livio Nervo, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI ECONOMIA - Relatore: Prof. Giovanna Nicodano - Correlatore: Prof. Beppe Scienza

Smentiti i consigli della ditta Altroconsumo a favore della previdenza integrativa.

L'anticipo del TFR proposto da Renzi entra in concorrenza con la previdenza integrativa. Si ridurrebbe la torta che ora si spartiscono sindacalisti, funzionari di associazioni padronali, assicuratori, gestori, economisti legati al mondo finanziario-bancario ecc.

L'aumento dell'imposta sui fondi pensione e p.i.p., che in origine era l'11% e la legge finanziaria porta al 20%, può avere ricadute positive per chi vi versa soldi. Cioè indurlo a non versarne più.

Molti giornali hanno scritto "Fondi pensione battono 7 a 1 il TFR". E' falso, ma è l'organo di vigilanza stesso (Covip) che abbellisce i risultati, persino in Parlamento"

Notizie Tiscali ha chiesto a Beppe Scienza di spiegare a voce perché sono falsi (e gonfiati) i rendimenti dei fondi pensione pubblicati dal Sole 24 Ore in prima pagina:

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip debito publico default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel etf euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. future generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».