Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®


×


Capire o inveire? Forse i tedeschi non hanno tutti i torti:
“Coronabond, perché la Germania non li vuole”.
post di Beppe Scienza del 1-4-2020 nel blog del Fatto Quotidiano.

Il misterioso protocollo Bankitalia per difendere la carta moneta

Pubblicato mercoledì 5 agosto 2015

il Fatto Quotidiano del 5-8-2015 p.18

Sono certo pochissimi gli italiani cui la parola Coban dirà qualcosa. L'abbreviazione è composta dalle prime lettere di comitato e banconote e rimanda a un'iniziativa presa senza nessun clamore, per non dire alla chetichella, dalla Banca d'Italia. Il Coban esiste dal 25 maggio e coinvolge anche l'associazione delle banche (Abi), le Poste e il Ministero degli Interni. Le prime due perché trattano il contante, l'ultimo con riferimento al Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

Il protocollo di intesa, scaricabile dal sito della Banca d'Italia, lo presenta come un completamento del Codise, struttura nata nel 2003 per affrontare le crisi della piazza finanziaria italiana. E l'iniziativa non appare certo priva di senso, ma c'è qualcosa che stupisce e qualcosa che inquieta. La sua prima finalità è infatti assicurare "la regolare distribuzione di banconote in euro al fine di garantire la fluidità delle transazioni economiche/commerciali e di tutelare la fiducia del pubblico nel segno monetario". Ciò appare in forte controtendenza con la tanto decantata lotta al contante. Tranquillizza apprendere che i contanti non siano il male assoluto, come sembrava di capire, ma siano anzi importanti per l'economia. Dunque la fiducia nelle banconote non è un retrivo retaggio del passato, ma un valore da difendere. Davvero sorprendente, sembra di sentire parlare non la Banca d'Italia, bensì la tedesca Bundesbank.

Il testo dell'intesa fa riferimento agli eventi critici che potrebbero compromettere la regolare distribuzione delle banconote. "A titolo esemplificativo e non esaustivo" essi sarebbero per cominciare i disastri ambientali. Ma la contaminazione di Seveso, l'Ilva di Taranto o l'amianto non hanno mai ostacolato la circolazione dei contanti. Chi l'ostacola sono proprio le banche, per costringere i clienti a pagamenti elettronici sui cui guadagnano allegramente. Vengono poi citati gli scioperi di lunga durata o gli incidenti industriali, vedi Thyssen-Krupp, per esperienza ugualmente ininfluenti sulla circolazione dei soldi.

Altri sono gli eventi che appaiono preoccupanti per la regolare distribuzione delle banconote, in particolare la corsa agli sportelli, tradizionali ed elettronici, che la Grecia sperimenta da alcuni mesi, con conseguenze addirittura di ordine pubblico per le proteste anche violente davanti ai bancomat, in particolare quando rimasti a secco. Appare così pertinente il coinvolgimento del Ministero degli Interni, oltre che per i controlli su portavalori e guardie giurate. Ma a scenari come quello greco nel protocollo non si fa neppure il minimo accenno, nemmeno indirettamente. Per ottimismo, distrazione o reticenza?

Allegati


Potrebbero interessarti

Autovalutazione gonfiata di Bankitalia, in modo da "regalare" più soldi alle banche. Una nota molto interessante di Daniela Venanzi, del Dipartimento di Economia di Roma Tre.

Beppe Scienza, in Attualità

Che pasticcio la riforma di Bankitalia. Tutti i dubbi Fulvio Coltorti, direttore Area studi di Mediobanca.

Sorgono spontanee alcune domande, scorrendo i membri di questo organo semi-sconosciuto della Banca centrale italiana, il quale per statuto ha voce in capitolo per la nomina del suo governatore.

Beppe Scienza, in Attualità

La Banca d'Italia fa sparire le banconote da 200 e da 500 euro e poi il governatore Ignazio Visco finge di cadere dalle nuvole

Beppe Scienza, in Attualità

Le azioni non quotate delle banche popolari sono trappole per i risparmiatori. E la Banca d'Italia ha parecchie responsabilità. Mio articolo sul Fatto Quotidiano del 15-4-2015 a pag. 14: "Vicenza. Il segreto dei prestiti all'1%

L'educazione finanziaria subappaltata alle banche, col beneplacito di Banca d'Italia, Covip, Consob ecc.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob contante conti deposito conto arancio corriere della.. covip default diamanti dividendi economia educazione fin.. edufin enel euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».