Questo sito fa uso dei cookie

In questo sito utilizziamo cookie tecnici, necessari per il corretto funzionamento e il miglioramento dell'esperienza di navigazione dell'utente.

Utilizziamo cookie di terze parti per contare le visite e dati d'accesso al sito, ma non sono associati all'IP e anche questi possono essere considerati cookie tecnici.

Per i video di Youtube incorporati abbiamo attivato la "modalità privacy avanzata".

Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

Previdenza integrativa. La sicurezza prima del rendimento per evitare il rischio di perdite

Articolo di Beppe Scienza sul Fatto Quotidiano di lunedì 5 luglio 2021 a pag. 13

Uno degli argomenti più usati a favore della previdenza integrativa è la sua redditività. La recente relazione per il 2020 della Covip, organo di vigilanza ma anche di propaganda, sbandiera performance superiori alla rivalutazione del Tfr. La stampa economica le ha fatto eco col solito impegno. Così c’è chi si lamenta che avrebbe incassato di più, se avesse trasferito il suo Tfr nel fondo pensione propostogli.

Non voglio nascondermi dietro a un dito ed entro nel merito della questione. Fondi pensioni, piani individuali e anche polizze previdenziali non sono da evitare per la prospettiva di rendimenti inferiori, bensì perché non rispondono a quelle esigenze di sicurezza che sono connaturate al risparmio previdenziale. In particolare perché espongono al rischio di perdite anche fortissime in caso di alta inflazione, come è già capitato.

Il senno del poi. Ovviamente si può anche avere fortuna, così per il 2020 la Covip riporta rendimenti netti sul 3% per i fondi pensione a fronte di un 1,2% per il Tfr. Ma l’anno scorso la crescita, seppure lorda, è stata in euro 11,8% per le azioni mondiali secondo l’indice Morgan-Stanley e 7,9% per i nostrani Btp.

È andata bene anche a parecchi che avevano aderito ai fondi pensione anni fa e sono riusciti a riscattare tutta la loro posizione nella previdenza integrativa. I 14 anni a partire dal 2007, inizio del silenzio assenso, sono stati un periodo d’oro. I due indici suddetti sono grosso modo raddoppiati: per la precisione +110% e +106% seppur lordi. Ma tutto ciò non cambia nulla per decisioni da prendere col senno del prima e non certo col senno del poi. I due indici potevano anche dimezzare. L’inflazione è scesa, ma poteva anche salire. Per giunta la crescita dei mercati azionari di per sé può proseguire, mentre per il comparto obbligazionario è giunta al capolinea per obiettivi vincoli matematico-finanziari.

Elogio della prudenza. Non solo ora è consigliabile impiegare il proprio risparmio previdenziale, forzoso o volontario, in formule che tutelino il potere d’acquisto. Quindi tenere il Tfr in azienda o all’Inps e investire in soluzioni difensive, fra cui spicca il buono postale Obiettivo 65. Ma anche in passato fu saggio comportarsi in modo analogo.

Un risparmiatore prudente, che faticosamente abbia accantonato ventimila euro, fa malissimo a destinarli a qualche gioco d’azzardo. E farebbe bene a non dare retta a gestori di sale giochi che gli additassero qualcuno che ha guadagnato coi cavalli o con le slot-machines.

Nel caso poi della previdenza integrativa si aggiungono le gravi magagne strutturali del settore: mancanza di trasparenza, facilità di malversazioni, costi occulti e vantaggi fiscali vanificati dai costi, limitandoci ai più gravi.

Beppe Scienza


Potrebbero interessarti

Molti giornali hanno scritto "Fondi pensione battono 7 a 1 il TFR". E' falso, ma è l'organo di vigilanza stesso (Covip) che abbellisce i risultati, persino in Parlamento"

Nessuno crede davvero alla previdenza integrativa. Neanche gli iscritti o aderenti: infatti scelgono in massa in capitale (che non è una forma previdenziale) anziché la rendita.

Il consiglio è di optare per il comparto garantito, non ci si gioca la pensione alla roulette dei mercati finanziari. Il TFR è un piccolo gioiello di sicurezza.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Alcuni consigli per difendersi dai rischi dell'inflazione: titoli di stato e buoni postali indicizzati e il vecchio, vituperato ma sempre valido TFR.

Apparentemente è una scelta di libertà. In realtà l'idea del TFR in busta paga è deprecabile. Sette argomentazioni contro il progetto di Matteo Renzi.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Notizie Tiscali ha chiesto a Beppe Scienza di spiegare a voce perché sono falsi (e gonfiati) i rendimenti dei fondi pensione pubblicati dal Sole 24 Ore in prima pagina:

L'ultimo libro di Beppe Scienza
Ponte alle Grazie, 204 pagine, 15 euro.

L'ultimo libro di Beppe Scienza
Ponte alle Grazie, 204 pagine, 15 euro.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp futura btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conti dormient.. conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip debito publico default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel Esg etf euro euro digitale euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fineco fisco fondi comuni fondi pensione fondinps fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. future generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti jobs act La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe moneyfarm monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. obiettivo 65 oro Oscar giannino pac palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni perseo-sirio piani d'accumu.. pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela viva i contant.. welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».