Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®


×


Capire o inveire? Forse i tedeschi non hanno tutti i torti:
“Coronabond, perché la Germania non li vuole”.
post di Beppe Scienza del 1-4-2020 nel blog del Fatto Quotidiano.

Debito. Quel terrore (infondato) da default

Pubblicato mercoledì 17 settembre 2014

Per piazzare fondi comuni e simili, impiegati di banche, di sim e promotori finanziari non esitano a raccontarne di tutti i colori. Ad esempio che i titoli di Stato italiani non sono più sicuri, perché il Tesoro potrebbe ridurre gli interessi, sospendere i rimborsi ecc. Il motivo sarebbero le clausole di azione collettiva (cac), introdotte a partire dall'anno scorso nei regolamenti delle emissioni di durata superiore all'anno.

Su Internet abbondano i commenti allarmistici, con idiozie del tipo "una norma che consente la confisca automatica dei Bot in caso di crisi". Ma soprattutto si sono buttati a pesce i venditori porta a porta. Ho sottocchio per esempio l'e-mail di uno della Mediolanum, con affermazioni false o comunque tendenziose, inviata per spaventare i risparmiatori e spingerli a vendere i loro Btp, comprando invece la sua merce.

Ebbene, non è vero niente. Per cominciare la cac sono obbligatorie per tutti gli stati dell'eurozona, quindi anche per le nuove emissioni di titoli tedeschi, i cosiddetti bund, ritenuti sicurissimi.

Poi tali clausole di per sé non aumentano né diminuiscono il rischio di insolvenza (o default) né dell'Italia né della Germania. Negli anni passati sono falliti e sono stati ristrutturati i titoli di parecchi stati (Ucraina, Argentina, Ecuador ecc.) senza che i loro regolamenti contemplassero tali clausole. Gli stati fanno crac con o senza cac. Anche la Grecia ha deciso il default, introducendole solo a posteriori.

Anzi secondo la tedesca Bundesbank potrà essere difficile raggiungere le percentuali previste per ristrutturazioni, 75% o 66,7% a seconda della procedura, per i molti titoli in pancia alle banche centrali (Monatsbericht, Feb. 2013, p. 45)

Ma soprattutto esse non sono contro i risparmiatori, bensì contro i fondi avvoltoio. Servono a impedire che capiti come con l'Argentina, dove la stragrande maggioranza degli obbligazionisti ha aderito. Ma poi qualche furbastro ha comprato un po' di titoli a prezzi stracciati, per esempio al 15%, e grazie alla sentenza di un giudice americano vorrebbe ottenere da Buenos Aires il 100% del valore nominale.

N.B.: Per approfondimenti si veda all'indirizzo http://phastidio.net/2013/04/12/ora-sono-cacs-vostre/


Potrebbero interessarti

Hanno dimezzato in valore nominale i titoli e in valore di mercato la perdita è dell’80%. Ora questo si chiama in linguaggio tecnico default, si chiama insolvenza.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Una proposta di scambio che ricorda quella dell'Argentina, ma con alcune differenze notevoli.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob contante conti deposito conto arancio corriere della.. covip default diamanti dividendi economia educazione fin.. edufin enel euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».