Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

Fondi pensione chiusi: meno cari ma dal forte potenziale autodistruttivo

Pubblicato lunedì 29 aprile 2019

Aritcolo sul Fatto Quotidiano del 29-4-2019 pag. 21

Recentemente la Covip, autorità di vigilanza sulla previdenza integrativa, ha lanciato un allarme sui costi, esplicitamente sconsigliando i piani individuali pensionistici e i fondi pensione aperti e caldeggiando invece quelli detti chiusi o negoziali. Sembrava un comunicato di Assofondipensione, la loro associazione di categoria, per giunta con numeri spaventosi: capitale finale o pensione potrebbero risultare inferiori anche del 40%.

Ma non è compito di un’authority indirizzare le preferenze dei cittadini. È come se la Consob mettesse in guardia i risparmiatori da alcuni intermediari, spingendoli verso altri, sostenendo che sono meno cari. Infatti proprio per questo sarebbero meglio i fondi chiusi o di categoria (Cometa, Priamo, Fonte ecc.), istituiti con accordi concertativi fra sindacati e associazioni padronali. Ma ammesso pure che attualmente i loro costi siano minori, essi incorporano però un elemento di rischio aggiuntivo, cosa regolarmente taciuta dall’organo di controllo, dalla stampa e dalla cosiddetta educazione finanziaria.

Aderire alla previdenza integrativa è sempre una scelta azzardata a causa di due gravissime fonti di pericolo. L’assenza di tutele in termini di potere d’acquisto e l’opacità quasi totale della gestione, che impedisce agli interessati di scoprire eventuali ruberie. Ma i fondi pensione chiusi aggiungono un conflitto d’interessi mastodontico, insito nel loro stesso Dna, ossia nella normativa che li regola. Possono infatti investire fino al 30% del patrimonio in aziende collegate al fondo di categoria (chimiche per Fonchim, edili per Prevedi ecc.) e sono governati in misura paritetica dai rappresentanti dei lavoratori e delle aziende (una vera assurdità).

Tutto ciò genera un forte potenziale distruttivo. Il rischio non è immediato, ma in una futura situazione di crisi agli imprenditori basterà far passare dalla loro parte uno solo degli amministratori di emanazione sindacale, per aver la maggioranza assoluta e usare il risparmio previdenziale dei lavoratori/risparmiatori per puntellare le loro imprese. Né questi ultimi avranno modo di impedirlo, ingabbiati nei rispettivi fondi. Possono solo difendersi prima, evitandoli.

In effetti basta porsi una domanda e darsi l’ovvia risposta. Perché mai gli imprenditori versano soldi nei fondi pensione dei loro dipendenti? Perché sanno che all’occorrenza potranno riprenderseli in misura maggiorata, facendogli comprare titoli delle loro aziende, in situazione critica o addirittura decotte.

Beppe Scienza


Potrebbero interessarti

Beppe Scienza, intervistato da Nico Genovese, al microfono di Pubblico Passaggio, su fondi pensione.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Conferenza sulla previdenza integrativa di Beppe Scienza a Pisa presso la sede dei Cobas.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Mettere i propri soldi in un fondo pensione vuol dire legare il risultato all'andamento dei mercati finanziari.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Intervista a Radio Radicale di Stefano Imbruglia a Beppe Scienza sulla scarsa adesione degli italiani ai fondi pensioni.

Beppe Scienza, in Fondi pensione o TFR

TESI DI LAUREA del candidato Livio Nervo, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI ECONOMIA - Relatore: Prof. Giovanna Nicodano - Correlatore: Prof. Beppe Scienza

Smentiti i consigli della ditta Altroconsumo a favore della previdenza integrativa.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip debito publico default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel etf euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. future generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».