Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
Perché evitare risparmio gestito e previdenza integrativa

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
Perché evitare risparmio gestito e previdenza integrativa

Il risparmio tradito ®

L’altra pensione, guida ai rischi

Pubblicato lunedì 22 giugno 2026

lespresso.it

Le modifiche al TFR previste dalla Legge di Bilancio 2026 s’innestano sulle numerose storture della previdenza integrativa in Italia. Elencarle tutte sarebbe lungo: ci limitiamo alle più gravi.

Nessuna garanzia. Fondi pensione, piani individuali pensionistici (pip) e polizze vita italiane sono rischiosi per l’assenza di garanzie in potere d’acquisto. Così per esempio nel 2022 fondi e pip hanno registrato perdite reali medie del 19,7%. E, se va male, capitali finali e rendite potranno subire decurtazioni reali anche peggiori e addirittura azzerarsi, in caso di iperinflazione (vedi tabellina). Il Tfr è invece corrazzato contro il carovita.

Rendite non rivalutate. Le pensioni pubbliche vengono riviste ogni anno per compensare quanto si è perso per l’inflazione. È la cosiddetta perequazione, che è piena per le pensioni più basse. Nulla di analogo è previsto per le rendite che si ottengono con fondi, pip e polizze. Esse non contemplano nessun adeguamento al costo della vita.

Trasparenza zero. Non si ha diritto di conoscere in dettaglio titoli e altro in cui è investito il proprio risparmio previdenziale. Tanto meno si possono conoscere le compravendite fatte. Se il gestore ha usato soldi per fiancheggiare la scalata di Mediobanca, non lo si può appurare. La trasparenza è ancora inferiore a quella dei fondi comuni di investimento. Non possono scoprire eventuali malversazioni né gli interessati, né eventuali inchieste giornalistiche.

Nessun diritto al recesso. Esso c’è per conti correnti, fondi comuni, utenze telefoniche ecc. Se le clausole contrattuali vengono modificate, l’utente può interrompere il rapporto. Invece nella previdenza integrativa le condizioni vengono allegramente peggiorate, ad esempio eliminando la garanzia di un rendimento annuo del 2%, e il cliente/aderente non ha diritto a recedere. Resta intrappolato nel fondo o pip fino all’età della pensione.

Fallimenti sotto il tappeto. La previdenza integrativa o complementare esisteva già parecchi decenni fa, anche se denominata diversamente. Vi erano polizze vita per avere una rendita vitalizia, sottoscritte soprattutto da lavoratori autonomi. Più volte furono un disastro. Quelle degli anni ’70 condussero a minus nell’ordine del 66% del potere d’acquisto, quelle degli anni ’40 a una perdita quasi totale. La causa fu la stessa che insidia ora la previdenza integrativa, cioè l’assenza di garanzie in termini reali.

Welfare al contrario. Avendo un reddito medio-basso il vantaggio fiscale, primo argomento di vendita, è annullato dai costi o addirittura trasformato in un minus. Può esserci per i redditi alti, in dispregio di ogni principio di Stato sociale.

Cosa cambia col 1° luglio?

Le nuove regole previdenza integrative, in vigore dal 1° luglio 2026 salvo rinvii, vengono sbandierate come molto vantaggiose. Non è così.

Silenzio-assenso, abbreviato e peggiorato. È un netto peggioramento, anche se opera unicamente per i neoassunti del settore privato, colf escluse/i. Dal 1° luglio gli verranno concessi solo 60 giorni per contrastare il silenzio-assenso che altrimenti dirotterà il loro futuro TFR nella previdenza integrativa. Finora erano sei mesi. Inoltre a chi non s’oppone viene imposto di versare altri soldi nel fondo oltre al TFR, se previsto dal contratto di lavoro. Si vedranno così alleggerita la busta paga a vantaggio dell’industria del risparmio gestito. Inoltre, anziché una linea garantita, avranno una gestione anche azionaria.

Alternative per la rendita. Oltre a un capitale una tantum o una rendita vitalizia, si potrà optare per rendite di durata fissa. È una modifica poco importante. Prudenza consiglia di prendere subito tutto quello che si può, per poterne tutelare il potere d’acquisto.

Arrotondamento per la deducibilità. Alla claque della previdenza integrativa difetta pure il senso del ridicolo. Decanta l’aumento da 5.164,57 a 5.300 euro dei versamenti annui fiscalmente deducibili. Nella sostanza è solo un tardivo arrotondamento per il passaggio all’euro.

Trasferibilità del contributo del datore di lavoro. È una modifica non necessariamente negativa di una questione complessa. Si tratta delle piccole somme versate dall’azienda a favore dei dipendenti che aderiscono a fondi pensione chiusi (Cometa, Fonchim ecc.). Pochi si sono resi conto che si trattava di una specie di polpetta avvelenata. In compenso per tale generosità, i datori di lavoro possono decidere gli investimenti dei fondi in concertazione coi sindacati. In tal modo all’occorrenza potranno rifilargli titoli delle proprie aziende, seppur con alcuni limiti. Finora tale contributo, detto datoriale, va perso passando a un fondo aperto o un pip. Dal 1° ottobre non più. Resta però da vedere se esso verrà mantenuto coi rinnovi dei contratti di lavoro. Esso infatti non interesserà più né ai sindacati né alle imprese, andando a finire in prodotti dove non hanno più voce in capitolo.


Potrebbero interessarti

Una delle tante storture delle cosiddette pensioni di scorta o come altrimenti la pubblicità si premura di chiamarle. Non è agganciato all’inflazione nessuno dei fondi pensione, piani previdenziali o assicurazioni sulla vita, sottoscritti dai risparmiatori italiani.

I risultati di fondi pensione e piani individuali pensionistici (Pip) sono disastrosi, a conferma che possono tutt’al più servire come forma di elusione fiscale, per altro con molti rischi. La loro diffusione è frutto di illusioni e malintesi.

Alcuni consigli per difendersi dai rischi dell'inflazione: titoli di stato e buoni postali indicizzati e il vecchio, vituperato ma sempre valido TFR.

Il TFR è lo strumento più efficace contro l'inflazione. Il risparmiatore prudente fa bene a prendere in seria considerazione gli investimenti legati al costo della vita.

Prodotti finanziari che offrono un rendimento agganciato ma sempre superiore all'inflazione.

Tabella di confronto tra buoni fruttiferi indicizzati all'inflazione e ordinari.

Oro, bene rifugio o trappola?

L'ultimo libro di Beppe Scienza
Ponte alle Grazie, 176 pagine, 16,90 euro.

L'ultimo libro di Beppe Scienza
Ponte alle Grazie, 208 pagine, 15,90 euro.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel Anief arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa s.. banca investis banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bfp bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people bpm brunetta btp btp futura btp italia btp Valore btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conti dormient.. conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip credit suisse debito publico default deutsche bank diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel Esg espero etc etf euro euro digitale euromercato eurovita evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te feduf fideuram fineco fondi comuni fondi pensione fondinps fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. futures fwu generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti jobs act la Repubblica La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe moneyfarm monorchio monte dei pasc.. monti mutui oatei obbligazioni obbligazioni i.. obiettivo 65 oro Oscar giannino pac palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni Pensplan perseo-sirio piani d'accumu.. pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale settimanale il.. sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi d'intert.. tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit unione europea usura veneto banca Venezuela viva i contant.. welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

I libri di Beppe Scienza

Newsletter & Social Network