Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

Risparmio. La sorpresa dei fondi pensione

Pubblicato mercoledì 29 ottobre 2014

il Fatto Quotidiano 29-10-2014 pag. 14

Non tutto il male viene per nuocere. L'aumento della tasse sulla previdenza integrativa, previsto dalla legge di stabilità, può essere l'occasione buona per interrompere i versamenti o evitare di sana pianta fondi pensione, piani individuali previdenziali (pip) ecc. Necessariamente ci basiamo sul testo presentato dal governo, salvo rifare i conti, se il Parlamento apporterà rilevanti modifiche.

Il discorso è duplice, ma conduce alla stessa conclusione. Primo, vediamo cosa dicono i numeri, ragionando sulle nuove aliquote: l'imposta su interessi, rivalutazioni ecc. passa per il TFR dall'11 al 17% e per la previdenza complementare al 20%, dopo che era già stata elevata all'11,5% da luglio. C'è anche una piccola cattiveria del governo, perché l'aumento per il TFR scatta dal 2015, mentre nel secondo caso opera da inizio 2014. Infatti, non per merito dei gestori, ma per le buone sorti del mercato obbligazionario, quest'anno i fondi pensione dovrebbero rendere bene. Al che il governo si è detto: "Piatto ricco, mi ci ficco".

Ma già solo per il futuro, per un giovane lavoratore con redditi medio-bassi e una permanenza di 30-40 anni in un fondo pensione o simile, il vantaggio fiscale complessivo si è ridotto all'osso. È sceso intorno allo 0,7% su base annua. Troppo poco, perché facilmente molto inferiore alla somma dei costi, palesi e occulti, dei prodotti della previdenza integrativa. Insomma, saldo netto negativo.

C'è poi il secondo punto. Tale modestissimo e ipotetico vantaggio poggia solo sulla minore tassazione finale. Ma che affidamento si può fare che non verrà anch'essa aumentata? L'attuale governo non si è sentito legato - e direi anche a ragione - alle decisioni dei governi del 2005-2006. Perché mai quelli in carica intorno al 2050 dovrebbero sentirsi vincolati a scelte di mezzo secolo prima?

Conclusioni: risparmiare sì, ma evitare ogni prodotto previdenziale. Soprattutto i giovani, per non parlare dell'imbroglio di chi addirittura consiglia ai genitori di intestare fondi pensione ai propri figli neonati.

E chi ha aderito, interrompa i versamenti. Al limite, avendone diritto, chieda il TFR in busta paga e l'investa in prima persona in cose sicure.


Potrebbero interessarti

TESI DI LAUREA del candidato Livio Nervo, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI ECONOMIA - Relatore: Prof. Giovanna Nicodano - Correlatore: Prof. Beppe Scienza

Smentiti i consigli della ditta Altroconsumo a favore della previdenza integrativa.

Il regolamento autorizza di fatto quasi il 40% di titoli non quotati, per esempio cattive obbligazioni bancarie, e permette il 20% in fondi chiusi o in fondi speculativi (o hedge). Tutte cose che cozzano con ogni finalità previdenziale.

L'anticipo del TFR proposto da Renzi entra in concorrenza con la previdenza integrativa. Si ridurrebbe la torta che ora si spartiscono sindacalisti, funzionari di associazioni padronali, assicuratori, gestori, economisti legati al mondo finanziario-bancario ecc.

Molti giornali hanno scritto "Fondi pensione battono 7 a 1 il TFR". E' falso, ma è l'organo di vigilanza stesso (Covip) che abbellisce i risultati, persino in Parlamento"

Notizie Tiscali ha chiesto a Beppe Scienza di spiegare a voce perché sono falsi (e gonfiati) i rendimenti dei fondi pensione pubblicati dal Sole 24 Ore in prima pagina:

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel etf euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».