Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

×

«Metodi per le scelte finanziarie e previdenziali»: corso semestrale, quest'anno on line, per la laurea in Matematica all’Università di Torino: Inizia a breve. Può iscriversi, nel limite dei posti, anche chi non è studente universitario

Svizzera: paradiso fiscale perduto

Pubblicato lunedì 18 novembre 2013

Articolo di Beppe Scienza su la Repubblica di oggi (18-11-2013, Affari & Finanza p. 19).

Se uno si presenta con una valigetta di banconote a una banca come l'Ubs o il Credito Svizzero, ha la (per lui) brutta sorpresa che non gliele accettano

Un rientro dei capitali italiani clandestinamente all'estero, in gran parte in Svizzera, fa gola per le sue virtù salvifiche per le malconce finanze pubbliche. La più recente stima seria al riguardo si trova in Questioni di Economia e Finanza n. 97 (2011) della Banca d'Italia, di Valeria Pellegrini ed Enrico Tosti, ed è di 164-194 miliardi di euro, circa quanti arrivarono coi tre scudi fiscali passati (178 miliardi).

È comunque bene sapere che i tempi sono cambiati. I mutamenti sono stati progressivi, indotti anche dalla lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo. A prescindere dalle singole fasi, è eloquente il confronto con la situazione degli anni '80 e '90. Allora nelle banche svizzere si potevano versare senza difficoltà un milione di franchi, dollari o un miliardo di lire ecc. in contanti; oppure prelevarli, sempre in contanti. Ora invece, se uno si presenta con una valigetta di banconote a una banca come l'Ubs o il Credito Svizzero, ha la (per lui) brutta sorpresa che non gliele accettano; e pure chi vuole prelevare anche (solo) 100 mila euro in contanti, può cozzare contro un diniego.

Allora era possibile trasferire soldi a un conto cifrato, senza indicare il nome del beneficiario; e le banche inviavano bonifici con la scarna indicazione "per ordine di un nostro cliente". Adesso appaiono obbligatoriamente i nomi del mittente e del destinatario. A tutto ciò per i cittadini dell'Unione Europea s'è aggiunta da metà 2005 un'imposta sugli interessi (vedi tabella).

Costi a confronto

Tasse e principali costi per un conto titoli
Svizzera Italia
per un conto clandestino di cittadino dell'Unione Europea per un residente
imposta su interessi 35% 12,5%-20%
imposta su capital gain no 20%
imposta di bollo in misura fissa, trascurabile 0,15-0,20%*
costo deposito titoli 0,30% in misura fissa, trascurabile
compravendita azioni 1,20% 0,50%
compravendita reddito-fisso 0,70% 0,40%
cambio valutario 1,00% 0,15%


Ma la vera preoccupazione degli italiani con conti cifrati è un'altra: cosa gli capiterebbe se la Svizzera volesse mettersi in riga, fra l'altro per rientrare nella c.d. white list, e accettasse di fornire informazioni al fisco italiano?

È una soluzione spostare i soldi altrove? Ma San Marino e il Vaticano come paradisi fiscali sono finiti, Montecarlo dà poche garanzie e dal 2015 è previsto lo scambio automatico di informazioni col Lussemburgo. Certo uno può aprire (o, meglio, farsi aprire) un conto a Panama, alle Bahamas o a Singapore. Ma, oltre agli aspetti logistici, c'è da fidarsi a tenere i propri soldi in quegli staterelli?

Il problema del pregresso. Sul rientro dei capitali clandestini Renato Brunetta ha tirato fuori cifre esaltanti, riportate in modo acritico da molta stampa economica. A fronte di un centinaio di miliardi di euro di ritorno dalla Svizzera, il fisco italiano incasserebbe a regime due miliardi l'anno.

Sono numeri campati in aria. Perché al fisco arrivi così tanto, i soldi rimpatriati dovrebbero fruttare su 9 miliardi, cioè il 9% annuo: in molti gradiremmo conoscere il segreto per ottenere performance simili!

Sempre Brunetta afferma che in un paio di mesi si può raggiungere un accordo con la Svizzera per la regolarizzazione dei patrimoni non dichiarati, il che ha l'aria di un'altra sparata. Tali accordi sono così complessi da essere stati battezzati Rubik con riferimento al rompicapo noto pure cubo magico, inventato nel 1974.

Quelli fra Svizzera e, dall'altro lato, Austria e Regno Unito furono ratificati nel 2012. Pagando percentuali variabili, hanno permesso addirittura di mantenere i capitali all'estero, senza dichiararli al fisco dei rispettivi paesi. In compenso c'è l'impegno svizzero a non accettare più soldi clandestini dai loro cittadini. Ma già l’accordo con la Germania saltò, bocciato dal consiglio federale (Bundesrat). Parecchie regioni (Länder) preferivano e preferiscono comprare compact disk con elenchi di clienti, corrompendo funzionari di banca svizzeri, e incassare così molto di più fra evasioni accertate e autodenunce. Perché non imitarli?

Soluzione difficile. Un accordo troppo favorevole agli evasori incontrerebbe forti opposizioni etiche e politiche. Se invece è troppo oneroso, c'è l'alto rischio che pochi aderiscano. Ci sarebbe in realtà anche l'alternativa dell'autodenuncia, per cui circolano stime nell'ordine del 15% annuo delle somme all'estero, per chi ha redditi alti. Poiché, nel caso migliore, sono prescritti solo gli anni sino al 2007, arriveremmo a un 75% fra imposte e sanzioni. Ma si ipotizza pure una norma che preveda fortissimi abbuoni per chi denuncia i complici esteri, funzionari di banca o spalloni. A questo punto non ci sarebbe da stupirsi, se di nuovo non se ne farà nulla.

Allegati


Potrebbero interessarti

La Germania utilizza un metodo molto efficace per recuperare i capitali trasferiti illecitamente nella banche svizzere, giornalisti di fama lo ignorano.

Beppe Scienza, in Video e podcast

Tra imposte e costi, trasferire i risparmi in Svizzera conviene sempre meno.

Beppe Scienza, in Attualità

Sfuggire all'aumento del bollo sui dossier titoli? Trasferire i propri risparmi oltre confine sarebbe autolesionista.

Beppe Scienza, in Fisco

Nel racconto di un fatto personale ancora una volta la conferma della mediocrità del giornalismo confindustriale del Sole 24 ore

Perché così tanti italiani inguaiati con conti a Panama? Spesso li aprirono solo per aggirare una sopportabilissima imposta sugli interessi.

Beppe Scienza, in Attualità

Banche svizzere in combutta con società fiduciarie italiane continuano a fare fessi parecchi loro clienti.

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob consulenti fin.. contante conti deposito conto arancio coronabond coronavirus corriere della.. covip debito publico default diamanti dividendi dollari economia educazione fin.. edufin enel etf euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. future generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imposta patrim.. imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa lagarde Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».