Il risparmio tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il Risparmio Tradito ® a cura di Beppe Scienza
I danni causati ai risparmiatori da fondi, gestioni e previdenza integrativa.

Il risparmio tradito ®

In programma:

29-02-2020
Corso sugli investimenti a Bologna 2020
4 ore di corso con il prof. Beppe Scienza organizzato dall'associazione culturale Il dito nell'occhio.
Corso


Fondi pensione per forza. Ecco come gonfiare gli iscritti

Pubblicato venerdì 18 marzo 2016

Articolo sul blog del Fatto Quotidiano

La previdenza integrativa ha un problema d’immagine. Spacciata come il toccasana per le basse pensioni, cozza contro la motivata diffidenza e il fondatissimo rifiuto di molti lavoratori. Solo un quarto circa degli italiani s’è infatti lasciato incastrare in qualche trappola previdenziale. Come fare?

Un lettore m’ha segnalato una trovata subdola, escogitata dai sindacati per gonfiare surrettiziamente il numero degli iscritti ai fondi negoziali, cioè quelli dove essi hanno poltrone da spartirsi. Mi ha infatti fatto notare un articolo dell’ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) degli autoferrotranvieri, firmato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal.  È l’art. 38, riguardante il welfare aziendale, che prevede che da metà 2017 sono “da versare a carico dell’azienda al fondo Priamo per ogni lavoratore 90 euro l’anno (!) e che “per i lavoratori che non risultino iscritti a Priamo, tale contributo comporta l’adesione contrattuale degli stessi al fondo medesimo”.

La cifra viene dirottata lì, sottraendola agli aumenti salariali. Ma è così o niente. Tanto cosa importa a un’azienda dove finiscono i soldi che tira fuori? Per di più pure le associazioni padronali si dividono la torta dei fondi pensione negoziali.

È chiaro che l’obiettivo non è economico a vantaggio dei lavoratori, ma d’immagine a vantaggio dei sindacati. Quei quattro spiccioli produrranno per un lavoratore, per es. cinquantenne, una pensione di scorta nell’ordine di 15 centesimi il giorno.

In compenso tale artifizio gonfierà surrettiziamente le adesioni al fondo Priamo, che potrà sbandierare un incremento degli iscritti in realtà fittizio. Purtroppo non è un caso isolato, perché un altro mio lettore si è premurato di segnalarmi cosa capita ai lavoratori edili, a viva forza spinti nel fondo Prevedi dal 2015.

Trovato il modo per fare fessi i lavoratori, i sindacati concertativi l’applicheranno a tappeto, curando però che se ne parli il meno possibile, perché puzza proprio d’imbroglio.

Non è neppure chiaro se i singoli lavoratori possano opporsi all’iscrizione al fondo, per cui i geni della previdenza di Prevedi si sono inventati la strana formula di “iscrizione contrattuale”. Si continua comunque a smantellare quella conquista di oltre un secolo di lotte sindacali, che era riassunta nella formula “stesso lavoro, stessa paga”.

Chi non aderisce alla previdenza concertativa riceve complessivamente meno dei suoi colleghi o compagni di lavoro. Ciò conferma che è un puro spot pubblicitario l’art. 1 della legge di riforma del Tfr (decreto legislativo 252/2005), secondo cui l’adesione alle forme pensionistiche complementari previste è “libera e volontaria”.


Potrebbero interessarti

TESI DI LAUREA del candidato Livio Nervo, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI ECONOMIA - Relatore: Prof. Giovanna Nicodano - Correlatore: Prof. Beppe Scienza

Smentiti i consigli della ditta Altroconsumo a favore della previdenza integrativa.

Il regolamento autorizza di fatto quasi il 40% di titoli non quotati, per esempio cattive obbligazioni bancarie, e permette il 20% in fondi chiusi o in fondi speculativi (o hedge). Tutte cose che cozzano con ogni finalità previdenziale.

Corriere della Sera: esegesi dell'inganno. Possiamo scommettere che col nuovo direttore non cambierà nulla: il quotidiano di Intesa-Sanpaolo e altri continuerà a promuovere in modo subdolo risparmio gestito e previdenza integrativa.

L'anticipo del TFR proposto da Renzi entra in concorrenza con la previdenza integrativa. Si ridurrebbe la torta che ora si spartiscono sindacalisti, funzionari di associazioni padronali, assicuratori, gestori, economisti legati al mondo finanziario-bancario ecc.

L'aumento dell'imposta sui fondi pensione e p.i.p., che in origine era l'11% e la legge finanziaria porta al 20%, può avere ricadute positive per chi vi versa soldi. Cioè indurlo a non versarne più.

In programma:

29-02-2020
Corso sugli investimenti a Bologna 2020
4 ore di corso con il prof. Beppe Scienza organizzato dall'associazione culturale Il dito nell'occhio.
Corso

Blog
Tags
ABI abn amro adusbef alitalia allianz altroconsumo Angela Merkel arbitraggio assogestioni azimut azioni bail in Banca Etica banca imi banca intesa banca marche Banca Mondiale banca popolare.. bankitalia bce Beppe Grillo beppe scienza bitcoin bond bond argentina borsa bot Bot-people brunetta btp btp italia btp-i bund bundesbank buoni del teso.. buoni fruttife.. busta arancio Byblos capital gain CariChieti CariFerrara carrai cassa depositi.. cat bond cedolare secca certificati di.. cina Cometa Commerzbank confindustria consob contante conti deposito conto arancio corriere della.. covip default diamanti dividendi economia educazione fin.. edufin enel euro euromercato evasione fisca.. Fabrizio Forqu.. fai-da-te fideuram fisco fondi comuni fondi pensione fondiss fondo atlante fondo cometa fondo obelisco Fonte For you Fulvio Coltort.. generali genertel germania gestione patri.. giovannini governo grecia hedge found immobili imu inarcassa inflazione inps investimenti La stampa Lannutti legge finanzia.. m5s Martin Blessin.. Matteo Renzi Maurizio Landi.. mediobanca mediolanum milleproroghe monorchio monte dei pasc.. mutui obbligazioni obbligazioni i.. oro Oscar giannino palazzo chigi paradiso fisca.. pensione integ.. pensioni pip pir polizze vita Popolare Etrur.. poste italiane potere acquist.. previdenza int.. pronti contro.. radio 24 redditometro referendum Renato Brunett.. report riserve auree risparmio risparmio gest.. risparmio trad.. rosciani Ruggero Po scudo fiscale sindacato sole 24 ore speculazione spread stress test svizzera tagliadebito tassi negativi Tesoro Tetrapak tfr titoli di stat.. titoli grecia titoli indiciz.. ufficio delle.. unicredit usura veneto banca Venezuela welfare aziend.. Willis Towers.. World Bank

Newsletter & Social Network

In quanto a previsioni su tassi d'interesse, cambi ecc. faccio mia la battuta di Karl Otto Pöhl, allora governatore della Banca Centrale Tedesca:

«Ich gebe keine Zins- oder Wechselkursprognosen ab, zumindest schon gar nicht für die Zukunft».