A chi ha Btp, Cct, azioni ecc. le banche cercano di appioppare un contratto di consulenza e alcuni addirittura minacciano di chiudere il conto a chi non obbedisce. Il fenomeno è generale, si va da grosse banche come Intesa-Sanpaolo a realtà minori come per esempio Banca Investis. Le tariffe sono pesanti, intorno all’1-1,5% annuo del patrimonio, nell’ordine quindi delle commissioni addebitate da molti fondi comuni.
Intervista su Open
Le tasse hanno azzerato i guadagni di chi ha puntato sull’oro come bene rifugio. A spiegarlo a Open è il professor Beppe Scienza.
La Covip comunica che l’anno scorso gli iscritti sono un po’ aumentati. Il brutto è che nuove adesioni derivano soprattutto da tre meccanismi perversi, perché basati su scelte compiute da altri. Meccanismi che cozzano contro il principio basilare, orgogliosamente enunciato dalla legge-quadro, che esse sono “libere e volontarie”.
In banca ostacolano in ogni modo chi vuole fare da sé. Ecco alcuni suggerimenti su cosa rispondere allo sportello. Pagina proiettata alla conferenza del 3-7-2024 all'Università di Torino.
Qualcosa gira storto nelle linee garantite della previdenza integrativa, cioè quelle destinate ai lavoratori che vi finiscono dentro senza averla scelta.
Intervista su Open
I buoni postali sono il tradizionale investimento senza rischi. Ciò resta vero, ma coi tassi d’interesse aumentati, conviene fare un po’ di manutenzione. Passando da vecchi buoni a quelli nuovi, ci si può agganciare a rendimenti più alti.
La strategia di sindacati, associazioni padronali, banche e assicurazioni, cioè di quanti comandano e traggono vantaggi dalla previdenza integrativa: procedere sottotraccia, per ingabbiare di volta in volta sottoinsiemi più o meno ampi di lavoratori. Stampa e televisioni omologate collaborano, dando a tali manovre la minore eco possibile e cioè di regola nessuna eco.
La tanto decantata previdenza integrativa: fondi pensione, polizze vita e altre formule per ingabbiare i risparmi degli italiani (e all’estero spesso la situazione è analoga) in realtà non garantiscono mai il potere d’acquisto delle somme versate.
Don Chisciotte Podcast di Oscar Giannino: puntata n. 27 del 23-4-2024 sul libro “I nostri soldi e l’inflazione”
Non è facilissimo quadruplicare una tassa senza dare nell’occhio. Ma l’attuale governo c’è riuscito, a dimostrazione della sua superiorità rispetto a quelli precedenti.
Intervista su Open
Dal 7 marzo i risparmiatori potranno acquistare buoni fruttiferi decennali indicizzati all’inflazione italiana. Si tratta di un prodotto di Cassa Depositi e Prestiti che si acquista presso le Poste.
Dopo un’assenza di oltre quattro anni, dal 7 marzo sono di nuovo disponibili i buoni fruttiferi decennali indicizzati all’inflazione italiana. Uno fra gli impieghi più sicuri per un risparmiatore italiano.
Indebitarsi fino al collo non va bene. Ma vantarsene è il colmo. In realtà c’è poco da rallegrarsi, visto il livello del debito pubblico italiano. È vicino al 135% del Pil.
Quanto detto riguarda i contribuenti italiani, che dovranno pagare gli interessi e poi rimborsare i titoli in questione oltre a tutti gli altri.
Intervista su Open
Se volete tutelare i vostri risparmi «non leggete i giornali e non fatevi consigliare dalle banche. Solo così potrete salvarli»