In questo sito utilizziamo cookie tecnici, necessari per il corretto funzionamento e il miglioramento dell'esperienza di navigazione dell'utente.
Utilizziamo cookie di terze parti per contare le visite e dati d'accesso al sito, ma non sono associati all'IP e anche questi possono essere considerati cookie tecnici.
Per i video di Youtube incorporati abbiamo attivato la "modalità privacy avanzata".
Casse previdenziali (Enpam, Inarcassa, Cassa Forense ecc.): sto preparando un articolo per L’Espresso. Per segnalazioni o domande potete scrivermi a scienza@gmx.de o ad altro mio indirizzo.
Autovalutazione gonfiata di Bankitalia, in modo da "regalare" più soldi alle banche. Una nota molto interessante di Daniela Venanzi, del Dipartimento di Economia di Roma Tre.
Dal 1998 la capillare rete degli uffici postali ha smesso di essere una parte dell'amministrazione statale che raccoglieva risparmi solo per la CDP diventando una società per azioni. Ora piazza investimenti di qualsiasi genere e i servizi postali sono peggiorati.
La Covip, organo di vigilanza sui fondi pensione, il ministero, il comune di Firenze pronti a prendere posizione a favore della previdenza integrativa, con comportamenti simili a un ufficio pubblicità.
Con l'inizio del 2014 sono dieci anni esatti dalla soppressione del credito d'imposta sui dividendi. Un istituto di equità fiscale che si sono ben guardati dal ripristinare i governi da allora succedutisi, di destra, sinistra o più o meno larghe intese.
Mettere i propri soldi in un fondo pensione vuol dire legare il risultato all'andamento dei mercati finanziari. Nessun prodotto della previdenza integrativa, nessun fondo pensione chiuso, aperto, socchiuso che sia, nessun piano individuale previdenziale o pensionistico, nessuna polizza vita garantisce in potere d’acquisto i soldi messi dal lavoratore.
La busta arancione con la previsione della nostra futura pensione sarebbe dovuta arrivare ai lavoratori italiani. Il ministro del lavoro Enrico Giovannini ne ha ufficializzato l'abbandono.
Una volta commissariate, le probabilità di crac sono minori, vale addirittura la pena spulciare le proposte che proprio gli istituti commissariati fanno agli investitori
I tempi sono cambiati per il paradiso fiscale più vicino a noi. Mutamenti progressivi hanno fatto si che non sia più così conveniente e facile portare i propri soldi in Svizzera.
I tassi bassi della Banca Centrale Europea danneggiano risparmio e previdenza integrativa, in Italia associazioni di consumatori e sindacati si guardano bene dal dirlo; in Germania no.
Autovalutazione gonfiata di Bankitalia, in modo da "regalare" più soldi alle banche. Una nota molto interessante di Daniela Venanzi, del Dipartimento di Economia di Roma Tre.
Dal 1998 la capillare rete degli uffici postali ha smesso di essere una parte dell'amministrazione statale che raccoglieva risparmi solo per la CDP diventando una società per azioni. Ora piazza investimenti di qualsiasi genere e i servizi postali sono peggiorati.
La Covip, organo di vigilanza sui fondi pensione, il ministero, il comune di Firenze pronti a prendere posizione a favore della previdenza integrativa, con comportamenti simili a un ufficio pubblicità.
Con l'inizio del 2014 sono dieci anni esatti dalla soppressione del credito d'imposta sui dividendi. Un istituto di equità fiscale che si sono ben guardati dal ripristinare i governi da allora succedutisi, di destra, sinistra o più o meno larghe intese.
Mettere i propri soldi in un fondo pensione vuol dire legare il risultato all'andamento dei mercati finanziari. Nessun prodotto della previdenza integrativa, nessun fondo pensione chiuso, aperto, socchiuso che sia, nessun piano individuale previdenziale o pensionistico, nessuna polizza vita garantisce in potere d’acquisto i soldi messi dal lavoratore.
La busta arancione con la previsione della nostra futura pensione sarebbe dovuta arrivare ai lavoratori italiani. Il ministro del lavoro Enrico Giovannini ne ha ufficializzato l'abbandono.
Una volta commissariate, le probabilità di crac sono minori, vale addirittura la pena spulciare le proposte che proprio gli istituti commissariati fanno agli investitori
I tempi sono cambiati per il paradiso fiscale più vicino a noi. Mutamenti progressivi hanno fatto si che non sia più così conveniente e facile portare i propri soldi in Svizzera.
I tassi bassi della Banca Centrale Europea danneggiano risparmio e previdenza integrativa, in Italia associazioni di consumatori e sindacati si guardano bene dal dirlo; in Germania no.