Tabella di confronto su rendimenti di buoni del tesoro e buoni fruttiferi postali. Il riscatto sempre possibile alla pari e la maggiore durata a scelta del risparmiatore (e non dell'emittente!) fanno dei BFP un investimento più sicuro.
Beppe Scienza sll'usura nel programma L'ultima parola condotto da Gianluigi Paragone
Le banche concedono mutui con più difficoltà rispetto al passato, freferendovi impieghi più sicuri e remunerativi.
Beppe Scienza, intervistato da Nico Genovese, al microfono di Pubblico Passaggio, su fondi pensione.
Conti bloccati, Cirio, Parmalat, imposte patrimoniali, tenere i soldi sotto il materasso non è la cosa più sensata da fare, ma neanche un'idea del tutto balzana.
Alcuni consigli per difendersi dai rischi dell'inflazione: titoli di stato e buoni postali indicizzati e il vecchio, vituperato ma sempre valido TFR.
Scegliere tra TFR o pensione integrativa dipende da quanto sei disposto a rischiare.
Rifilando prodotti azionari si guadagna più del doppio. Ecco perché gestori, banche, promotori finanziari ecc. spingono verso le azioni, e le loro previsioni sono quasi sempre ottimistiche.
Immobili da evitare, alla larga dai piani d'accumulo. Meglio titoli in valute fuori dall'area Euro e i sempre ottimi Buoni postali.
per nascondere le magagne di casa propria i politici italiani danno la colpa allo straniero.
Il nostro problema non è la Grecia. In Italia negli ultimi due anni già due banche hanno bloccato gli accessi ai prelievi.
I BFP sono, ad oggi, l'investimento più sicuro per gli italiani. Sicuramente non rendono granché, ma i risparmi non sono a rischio. A meno che l'Italia non vada in default.
Il crollo dei mutui sulle case è dovuto al diverso attteggiamento delle banche.
Il regolamento autorizza di fatto quasi il 40% di titoli non quotati, per esempio cattive obbligazioni bancarie, e permette il 20% in fondi chiusi o in fondi speculativi (o hedge). Tutte cose che cozzano con ogni finalità previdenziale.