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L'Espresso: Beppe Scienza inizia a collaborare a l'Espresso con l'articolo "L'altra pensione, guida ai
rischi" a pagg. 78-79 del n. 25 in edicola da venerdì 19 a giovedì 25 giugno. L'articolo tratta in particolare le modifiche in vigore dal 1° luglio, previste dalla Legge di Bilancio (o Legge Finanziaria) 2026.
Btp Italia Sì 2026-31 con 1,6% annuo più inflazione: Tesoro generoso… o affamato di soldi. Complicato come i precedenti, con una modifica minima trascurabile. Per approfondire, un Quiz finanziario. Chi partecipa non riceve premi, solo le risposte giuste: https://forms.gle/6WLJas3NPoyZMAiG6
Per fortuna la Banca Centrale Europea (Bce) interviene anche dove la Banca d'Italia latita. Vedi i casi di Veneto Banca e soprattutto della Banca Popolare di Vicenza.
I rendimenti bassi inducono i risparmiatori a comprare obbligazioni in divise estere, attratti da cedole pingui. Molto spesso sottovalutano però il rischio valutario.
L'edizione 2015 di 'Dati di 961 fondi e sicav italiani (1984-2014)' dell'ufficio studi di Mediobanca, unica analisi onesta e approfondita del settore, presentata diversamente dagli altri giornali.
La Banca d'Italia si è attivata affinché resti regolare anche in futuro la distribuzione delle banconote in euro alle Banche e alla Posta. Tira vento di Grecia?
Da anni società italiane (Azimut ecc.) sbolognano ai risparmiatori fondi con sede a Lussemburgo o in Irlanda: una trovata per portargli via legalmente più soldi.
Molti risparmiatori sono spaventati dal c.d. bail-in, cioè dal salvataggio interno delle banche in crisi, addossato (in parte) ai correntisti. In realtà rischi ancora maggiori vengono scaricati sugli obbligazionisti.
Sindacati e associazioni imprenditoriali gongolano e parlano, compiaciuti, di un vero e proprio fallimento. Sarebbero infatti pochissime le domande per la Quir (Quota integrativa della retribuzione), più nota come TFR in busta paga. Addirittura meno di una su mille. Al riguardo c'è parecchio da dire, non per difendere il governo Renzi, ma per confutare alcune frottole.
Banche e circuiti di pagamento elettronici insistono con le solite frottole nella lotta al contante; il PD collabora. La Bundesbank tedesca spiega che hanno torto marcio.
Corriere della Sera: esegesi dell'inganno. Possiamo scommettere che col nuovo direttore non cambierà nulla: il quotidiano di Intesa-Sanpaolo e altri continuerà a promuovere in modo subdolo risparmio gestito e previdenza integrativa.
Le azioni non quotate delle banche popolari sono trappole per i risparmiatori. E la Banca d'Italia ha parecchie responsabilità. Mio articolo sul Fatto Quotidiano del 15-4-2015 a pag. 14: "Vicenza. Il segreto dei prestiti all'1%
Nuovi Btp Italia in sottoscrizione dal 13 aprile 2015: È un confronto complesso, ma a scadenza i Btp Italia 2015-23 appaiono ben meno redditizi dei Buoni fruttiferi postali di risparmiodisicuro extra.
Molti giornali hanno scritto "Fondi pensione battono 7 a 1 il TFR". E' falso, ma è l'organo di vigilanza stesso (Covip) che abbellisce i risultati, persino in Parlamento"
Per fortuna la Banca Centrale Europea (Bce) interviene anche dove la Banca d'Italia latita. Vedi i casi di Veneto Banca e soprattutto della Banca Popolare di Vicenza.
I rendimenti bassi inducono i risparmiatori a comprare obbligazioni in divise estere, attratti da cedole pingui. Molto spesso sottovalutano però il rischio valutario.
L'edizione 2015 di 'Dati di 961 fondi e sicav italiani (1984-2014)' dell'ufficio studi di Mediobanca, unica analisi onesta e approfondita del settore, presentata diversamente dagli altri giornali.
La Banca d'Italia si è attivata affinché resti regolare anche in futuro la distribuzione delle banconote in euro alle Banche e alla Posta. Tira vento di Grecia?
Da anni società italiane (Azimut ecc.) sbolognano ai risparmiatori fondi con sede a Lussemburgo o in Irlanda: una trovata per portargli via legalmente più soldi.
Molti risparmiatori sono spaventati dal c.d. bail-in, cioè dal salvataggio interno delle banche in crisi, addossato (in parte) ai correntisti. In realtà rischi ancora maggiori vengono scaricati sugli obbligazionisti.
Sindacati e associazioni imprenditoriali gongolano e parlano, compiaciuti, di un vero e proprio fallimento. Sarebbero infatti pochissime le domande per la Quir (Quota integrativa della retribuzione), più nota come TFR in busta paga. Addirittura meno di una su mille. Al riguardo c'è parecchio da dire, non per difendere il governo Renzi, ma per confutare alcune frottole.
Banche e circuiti di pagamento elettronici insistono con le solite frottole nella lotta al contante; il PD collabora. La Bundesbank tedesca spiega che hanno torto marcio.
Corriere della Sera: esegesi dell'inganno. Possiamo scommettere che col nuovo direttore non cambierà nulla: il quotidiano di Intesa-Sanpaolo e altri continuerà a promuovere in modo subdolo risparmio gestito e previdenza integrativa.
Le azioni non quotate delle banche popolari sono trappole per i risparmiatori. E la Banca d'Italia ha parecchie responsabilità. Mio articolo sul Fatto Quotidiano del 15-4-2015 a pag. 14: "Vicenza. Il segreto dei prestiti all'1%
Nuovi Btp Italia in sottoscrizione dal 13 aprile 2015: È un confronto complesso, ma a scadenza i Btp Italia 2015-23 appaiono ben meno redditizi dei Buoni fruttiferi postali di risparmiodisicuro extra.
Molti giornali hanno scritto "Fondi pensione battono 7 a 1 il TFR". E' falso, ma è l'organo di vigilanza stesso (Covip) che abbellisce i risultati, persino in Parlamento"